Indipendentemente da sesso ed età, quasi a tutti capita almeno una volta nella vita di soffrire di mal di testa. La classificazione ufficiale identifica ben 13 diversi tipi di cefalea distinguendo tra cefalee primarie e secondarie. Le primarie non sono in relazione con altre patologie, mentre le secondarie, sono sintomo di altre patologie, talvolta anche gravi. Nel caso di cefalee secondarie il mal di testa può essere dovuto a una forte sinusite o più semplicemente ad un digiuno prolungato o, in casi più gravi, ad un trauma cranico o a fenomeni cerebrovascolari, come trombosi e ischemia. Nelle cefalee primarie l'origine del disturbo è incerta e dubbia.
Le cefalee primarie si dividono in 3 grandi classi: emicrania, cefalea tensiva e cefalea a grappolo. Anche se è difficile fornire numeriche precise, spesso chi ha il mal di testa non si rivolge al medico.
EMICRANIA
In questo tipo di cefalea si avverte un dolore pulsante che interessa un solo emisfero del capo, la durata è variabile e può persistere anche fino a 72 ore se non si assumono medicinali. Le cause dell'emicrania sono ignote, ma secondo le teorie più accreditate, potrebbe derivare da un’alternazione della trasmissione elettrica neuronale.
LA CEFALEA INTENSIVA
Questa cefalea è caratterizzata da un dolore che interessa tutta la zona del capo, quasi come si avvertisse un pesante cerchio alla testa. Questo tipo di mal di testa colpisce ogni età e può essere sia di natura episodica, sia cronica (per più di 15 giorni al mese).
LA CEFALEA A GRAPPOLO
La cefalea a grappolo è caratterizzata da un dolore molto violento che coinvolge la zona tra la fronte e gli occhi; gli attacchi sono solitamente concentrati in alcuni periodi dell'anno. Le sue cause sono ancora ignote, tuttavia sono stati individuati alcuni fattori che contribuiscono alla sua insorgenza: fattori ambientali, alcuni alimenti e lo stress fisico e mentale.





